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domenica 1 settembre 2013

1 settembre 1985, ritrovato il Titanic

Il 1 settembre 1985, una spedizione franco-americana guidata da Jean-Luis Michel e Robert Ballard, localizza a distanza di 73 anni i resti del Titanic. Il ritrovamento (a 22 chilometri di distanza da dove si supponeva fosse affondato il transatlantico) a circa 650 chilometri dalla più vicina terra emersa (l'isola di Terranova) stabilì che la nave è adagiata a 3787 metri di profondità ed è spezzata in due tronconi (allora, non vi era certezza di questo fatto).

La prua del Titanic, foto dalla rete
Dal ritrovamento del relitto, l'affondamento del Titanic, avvenuto la notte tra il 14 e 15 aprile del 1912 (e che costò la vita ad almeno 1517 - 706 furono i sopravvissuti, l'ultimo dei quali è morta nel 2009 - al momento del disastro aveva poco più di due mesi) assunse ancora di più un alone di mito, leggenda e mistero. Così come iniziò la speculazione.

Nonostante il disastro del Titanic non sia il più grave (in termini di vittime) registrato nella storia (generalmente si ritiene che l'affondamento, ad opera di un sommergibile russo, della Wiulhelm Gustloff il 30 gennaio 1945, che causò la morte di almeno 6050 persone, sia il più grave) è senz'altro il più conosciuto, documentato e raccontato.

Ecco uno dei siti, in italiano, dove ripercorrere la storia del Titanic.
E questo è un'altro, dello scrittore Claudio Bossi

Il 1 settembre avvenne anche:

- 1 settembre 1969, Gheddafi prende il potere in Libia (su Sancara)

venerdì 22 febbraio 2013

22 febbraio 1931, varata l'Amerigo Vespucci, la più bella nave del mondo

Il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia, nei pressi di Napoli, venne varata la nave scuola "Amerigo Vespucci", un veliero di oltre 80 metri, destinato a diventare una delle più conosciute navi-scuola del mondo. Parte della sua notorietà è dovuta all'episodio che avvenne nel 1962, quando la portaerei americana US Independence (CVA-62) incrociando nelle acque del Mediterraneo un veliero italiano lampeggiò il segnalatore chiedendo: «Chi siete». La risposta fu: «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». La nave statunitense rispose «Siete la più bella nave del mondo».

Costruita su di un progetto del 1925 di Francesco Rotundi (aveva anche un veliero gemello, la Cristoforo Colombo, varata nel 1928, ceduta all'Unione Sovietica nel 1949 come risarcimento di guerra e distrutta in un incendio nel 1963) sul modello del "Monarca", l'ammiraglia della Reale Marina delle Due Sicilie, progettata da Sabatelli.

L'Amerigo Vespucci, è diventata il simbolo della marineria, della formazione al mare e alla vita. Nella sua lunga storia ha ospitato migliaia e migliaia di allievi che hanno vissuto esperienze straordinarie. Vederla a vele spiegate (sono oltre 2600 i metri quadrati di tela olona) è sempre un'emozione e un piacere (nel 2007 è stata ristrutturata nei cantieri di Genova). Evoca pensieri e ricordi sulla vita in mare e sulla straordinaria capacità dell'uomo di creare opere funzionali di enorme bellezza. Si racconta che i transatlantici che incrociano la Vespucci in mare, spengano i motori e le concedono la precedenza in segno di grande rispetto.

Il sito della Marina Militare sulla Vespucci 
Ecco invece un sito dedicato alla Vespucci